{"id":7172,"date":"2018-10-21T17:11:00","date_gmt":"2018-10-21T15:11:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.alatel.it\/alatel\/?p=7172"},"modified":"2021-04-11T09:33:47","modified_gmt":"2021-04-11T07:33:47","slug":"sezione-di-frosinone-bis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.alatel.it\/alatel\/lazio\/frosinone\/sezione-di-frosinone-bis\/","title":{"rendered":"Sezione di Frosinone"},"content":{"rendered":"<h4 class=\"rtecenter\" style=\"text-align: center\"><span style=\"color: #ff0000\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-7151 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.alatel.it\/alatel\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Frusinate-300x150.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.alatel.it\/alatel\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Frusinate-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.alatel.it\/alatel\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Frusinate-585x293.jpg 585w, https:\/\/www.alatel.it\/alatel\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Frusinate.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Sede di Frosinone<\/strong><\/span><\/h4>\n<p style=\"text-align: center\">Fiduciario:\u00a0<strong>Antonio D\u2019Amico<\/strong><\/p>\n<div dir=\"ltr\">\n<div>\n<div style=\"font-size: small;text-decoration: none;font-family: 'Calibri';font-weight: normal;color: #000000;font-style: normal\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div style=\"text-align: center\">CELLULARE\u00a0 \u00a0334 7263656<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: center\">\ne mail: <a href=\"mailto:alatel.frosinone@gmail.com\">alatel.frosinone@gmail.com<\/a><\/p>\n<h1 style=\"text-align: center\"><span style=\"color: #008000\">NOTIZIE DAL TERRITORIO<\/span><\/h1>\n<h4><span style=\"color: #ff0000\">Frecciarossa a Frosinone<\/span><\/h4>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-15123\" src=\"https:\/\/www.alatel.it\/alatel\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/frecciarossa-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.alatel.it\/alatel\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/frecciarossa-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.alatel.it\/alatel\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/frecciarossa-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.alatel.it\/alatel\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/frecciarossa-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.alatel.it\/alatel\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/frecciarossa-1170x663.jpg 1170w, https:\/\/www.alatel.it\/alatel\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/frecciarossa-585x329.jpg 585w, https:\/\/www.alatel.it\/alatel\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/frecciarossa.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><strong>14 giugno 200 -Il primo Frecciarossa \u00e8 arrivato nella stazione del Capoluogo. <\/strong>L&#8217;arrivo del Frecciarossa rappresenta una nuova luce per l&#8217;intera provincia. Cos\u00ec hanno dichiarato le autorit\u00e0 presenti all\u2019arrivo del treno: u<strong>n&#8217;importante occasione per l&#8217;economia, il turismo<\/strong>, l&#8217;appetibilit\u00e0 in generale di una terra, la Ciociaria, che da oggi entra ad &#8220;alta velocit\u00e0&#8221; in quel circuito delle grandi vie di comunicazione che movimenta milioni di persone all&#8217;anno.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000\">Tomba romana a Frosinone<\/span><\/h4>\n<h4><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-10030 alignleft\" src=\"https:\/\/www.alatel.it\/alatel\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Tomba-romana-300x161.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"161\" srcset=\"https:\/\/www.alatel.it\/alatel\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Tomba-romana-300x161.jpg 300w, https:\/\/www.alatel.it\/alatel\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Tomba-romana-585x314.jpg 585w, https:\/\/www.alatel.it\/alatel\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Tomba-romana.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify\">Una citt\u00e0 quella di Frosinone dove si respira aria di storia. A dimostrazione di quanto detto la scoperta di un monumento antico.<br \/>\nSi tratta di una tomba risalente all\u2019epoca romana.<br \/>\nScoperta fatta da alcuni operai che stavano effettuando degli scavi fognari in localit\u00e0 Brunella. Nella giornata di ieri il ministero dei Beni Culturali ha voluto rendere nota questa scoperta attraverso un comunicato.<br \/>\n\u201cDurante recenti indagini di archeologia preventiva dirette dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio a Frosinone \u2013 si legge nella nota &#8211; e precisamente in localit\u00e0 Ponte Rio, \u00e8 stata rinvenuta una struttura quadrangolare in opera quadrata di travertino e cementizio, identificabile con i resti di un monumento funerario di epoca romana.L\u2019edificio, gi\u00e0 spoliato in antico, intercettato in occasione di scavi Acea, \u00e8 localizzato in corrispondenza della rotatoria che segna l\u2019incrocio di via Monti Lepini e via Casilina nel prolungamento urbano di via Cicerone.<br \/>\nDi forma quadrangolare (6,25m x 6,40m) e conservato in fondazione per un\u2019altezza di circa 1,20m, il monumento presenta il lato nord, probabilmente quello di facciata, costituito da due filari di blocchi di travertino in opera quadrata, che si legano al resto della fondazione in conglomerato cementizio.<br \/>\nA circa due metri di distanza dal fronte settentrionale della struttura \u00e8 stato individuato un tratto di un antico tracciato stradale, costituito da un agglomerato di ciottoli fluviali calcarei e materiale fittile in parte allettati con malta, con orientamento sud-est.<br \/>\nLa strada glareata \u00e8 con ogni probabilit\u00e0 da identificare con la via Latina, che da Ferentino si dirigeva verso Frosinone, per poi entrare in citt\u00e0 con orientamento rettilineo. Il prosieguo delle indagini potr\u00e0 chiarire la cronologia del monumento, la sua connessione con la strada e la topografia di un\u2019area dell\u2019immediato suburbio della Frusino di et\u00e0 tardo-repubblicana e imperiale&#8221;.<br \/>\nIl sindaco della citt\u00e0 Nicola Ottaviani si sta impegnando affinch\u00e8 vengano reperiti i soldi per proseguire i lavori di scavo che sono stati diretti dalla dottoressa Daniela Quadrini e dall&#8217;architetto Davide Pagliarosi.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000\"><strong>Villa romana di Calpurnio \u2013 Guarcino (FR)<\/strong><\/span><\/h4>\n<h4><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-8454 alignleft\" src=\"https:\/\/www.alatel.it\/alatel\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Calpurnio-300x145.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"145\" srcset=\"https:\/\/www.alatel.it\/alatel\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Calpurnio-300x145.jpg 300w, https:\/\/www.alatel.it\/alatel\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Calpurnio.jpg 413w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/h4>\n<p>A circa 3 km, lungo la strada per gli Altipiani di Arcinazzo, si trova un sentiero che arriva alla Valle dei Cardi (Porretta) e alle rovine di quella che era la\u00a0<strong><em>Villa di Calpurnio<\/em><\/strong>, un Liberto Romano, che risale alla prima met\u00e0 del II secolo DC. La villa \u00e8 stata scoperta nel 1890 ed occupa una superficie di 1200 mq e con sette ambienti. Uno di questi \u00e8 probabilmente<strong>\u00a0un edificio termale con pavimenti di mosaico<\/strong>\u00a0a tasselli bianchi e neri.Durante gli scavi \u00e8 stata ritrovata una Epigrafe \u201cLa Dedica alle Nymphae Hospites di Guarcino\u201d. Forse questo \u00e8 il luogo raccontato da Lucius Junius Moderatus Columella, un autore latino coetaneo di Seneca, nel suo libro \u201cDe Re Rustica\u201d dove decanta le acque di Guarcino e racconta che qui\u00a0<strong>venivano a sostare le legioni romane<\/strong>\u00a0per curarsi le ferite delle campagne in Oriente. \u00abEst in Guarceno Campaniae fluens aqua montibus oriunda, salubritati corporis accomodatissima\u00bb (si trova in Guarcino di Campania un\u2019acqua che sgorga dai vicini monti, indicatissima per il benessere del corpo).<\/p>\n<p>Negli anni \u201990 fu eseguito un corposo restauro degli ambienti pi\u00f9 visibili riportando il nome dell\u2019antica<em> villa<\/em> nella curiosit\u00e0 collettiva. Con il benestare della Soprintendenza e del Comune di Guarcino, l\u2019Associazione Naturalis Historia ha avuto nel 2017 il permesso di attuare un piano di recupero totale, di valorizzazione e tutela di questo grande e ancora misterioso gioiello dell\u2019antica <em>Varcenum<\/em>.<\/p>\n<p>Il progetto di recupero della Villa romana di Calpurnio \u00e8 stato promosso dal Ministero e delle attivit\u00e0 culturali e del turismo ottenendo il marchio dell\u2019<strong>Anno europeo del patrimonio culturale 2018<\/strong> con l\u2019iniziativa: \u201cPromozione e diffusione della cultura rurale e storico-archeologica del territorio\u201d<\/p>\n<h4><span style=\"text-decoration: underline\"><strong><span style=\"color: #ff0000;text-decoration: underline\">CECCANO \u2013 CASTELLO DI SINDICI<\/span><\/strong><\/span><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify\">Dopo decenni il <strong>Parco del Castel Sindici<\/strong> \u00e8 stato riconsegnato alla citt\u00e0 di <strong>Ceccano<\/strong>. Il Parco rester\u00e0 aperto tutti i giorni dalle 10 alle 20; nel frattempo \u00a0si sta lavorando per il recupero del maniero ottocentesco che si trova nel Parco ed alla cui progettazione partecip\u00f2 l\u2019<strong>architetto Sacconi<\/strong>, lo stesso che ide\u00f2 e vinse la gara per la costruzione del<strong> Vittoriano a Roma<\/strong>.<\/p>\n<h4><span style=\"text-decoration: underline\"><span style=\"color: #ff0000;text-decoration: underline\">FERENTINO<\/span><\/span><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify\">Da qualche tempo la citt\u00e0 \u00e8 protagonista di scoperte storiche sorprendenti: sono stati infatti rinvenuti presso la localit\u00e0 Santo Nicola resti antichi di una <strong>necropoli romana<\/strong>; trattasi di una ventina di tombe con scheletri di adulti e bambini risalenti tra il<strong> 1\u00b0 secolo a.C. e il 1\u00b0 sec. D.C.<\/strong>. Il Sindaco spera di poter al pi\u00f9 presto realizzare un Museo; nel frattempo c\u2019\u00e8 una ripresa dei lavori per un parcheggio a ridosso del percorso turistico e di un \u201csentiero storico\u201d che condurr\u00e0 i turisti al centro della citt\u00e0 evitando palazzi e traffico<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sede di Frosinone Fiduciario:\u00a0Antonio D\u2019Amico CELLULARE\u00a0 \u00a0334 7263656 e mail: alatel.frosinone@gmail.com&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":7151,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[138],"tags":[],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"1970-01-01 01:00:00","action":"","terms":[],"taxonomy":"","browser_timezone_offset":0},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.alatel.it\/alatel\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7172"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.alatel.it\/alatel\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.alatel.it\/alatel\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alatel.it\/alatel\/wp-json\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alatel.it\/alatel\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7172"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.alatel.it\/alatel\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7172\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18322,"href":"https:\/\/www.alatel.it\/alatel\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7172\/revisions\/18322"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alatel.it\/alatel\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7151"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.alatel.it\/alatel\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7172"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alatel.it\/alatel\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7172"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alatel.it\/alatel\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7172"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}